-
Qual è il numero massimo di pagine, di floppy disk, di foto
depositabili alla stessa data come opere inedite?
Non è previsto alcun limite quantitativo. E’ invece
indispensabile che le opere depositate contestualmente siano omogenee tra
loro: stesso o stessi autori, stesso genere (ad esempio, una raccolta di
poesie, oppure un soggetto e una sceneggiatura con lo stesso titolo).
-
Si può depositare un’opera musicale inedita a nome del gruppo che
la esegue?
No, è essenziale la corretta indicazione degli autori,
e cioè delle persone fisiche che hanno dato il proprio contributo
creativo alla realizzazione di quell’opera. Gli artisti interpreti non
rilevano ai fini del deposito. I brani musicali possono essere registrati
o incisi e può esserne depositato lo spartito.
-
Si può depositare un’opera inedita il cui autore sia minorenne?
Se l’autore ha già compiuto 16 anni, può farlo personalmente; in caso contrario, il modulo di deposito (mod. 350)
dovrà essere compilato dall’esercente la potestà che figurerà come dichiarante mentre il minore dovrà essere inserito solo
come autore.
Entrambi dovranno poi firmare il suddetto modulo e il materiale oggetto del deposito.
-
Il deposito di opera inedita è quinquennale. In questo periodo, si
possono apportare integrazioni e modifiche all’opera in possesso
della SIAE?
Le opere consegnate alla SIAE come inedite vengono
chiuse in un plico sigillato sul quale viene indicata la data di
decorrenza del deposito. Il plico può essere aperto solo su decisione di
un giudice (quando c’è una controversia sulla titolarità dei diritti
sull’opera) oppure su richiesta del depositante (o dei suoi
rappresentanti, se questi decide di rinunciare al deposito per riprendere
possesso dell’opera. Si deve però tener presente che, una volta aperto
il plico sigillato, si perde il valore probatorio del deposito SIAE.
Pertanto, se durante i cinque anni sono apportate modifiche o integrazioni
tali da trasformare l’opera originale, l’autore valuterà l’opportunità
di procedere ad un nuovo deposito avente ad oggetto la versione più
recente dell’opera.
-
L’opera depositata come inedita viene custodita per cinque anni in
un plico sigillato. Chi la sigilla?
L’opera che viene inviata per posta sarà esaminata
dall’ufficio come quella presentata direttamente allo sportello della
Sezione OLAF. A sigillarla provvede l’ufficio a conclusione della breve
istruttoria.
-
Da quando decorrono i cinque anni del deposito di opera inedita?
Dal giorno in cui l’opera è pervenuta alla Direzione
Generale di Roma della SIAE (Sezione OLAF), o perché presentata
direttamente o perché inviata per posta.
-
Alla scadenza del deposito, il depositante deve attendere una
comunicazione da parte della SIAE ai fini del rinnovo?
Sì, il mese precedente la scadenza del deposito l’Ufficio provvede ad inviare al
depositante un avviso; quest’ultimo, se interessato, entro 30 giorni dalla scadenza,
deve inviare il mod. 350 con allegata la ricevuta del pagamento.
Dopo la scadenza del deposito, l’opera, se non ne è
richiesta la restituzione, viene distrutta.
-
Si può costituire un deposito di opera inedita presso un ufficio
periferico della SIAE?
No, il deposito è valido e decorre solo dal momento
della regolare consegna dell’opera presso il competente ufficio della
Direzione Generale della SIAE - Sezione OLAF - a Roma.
-
È possibile richiedere la restituzione dell’opera?
Sì, basta scaricare, compilare e inviare l’apposito modulo.